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Schede animali
IL DIAMANTE MANDARINO
Il diamante mandarino (Taeniopygia guttata castanotis) è senza dubbio l’esotico più popolare, secondo nelle preferenze degli italiani solo al canarino. Originario dell’Australia è un uccello piccolo e robusto (11cm) rapido nei movimenti e caratterialmente allegro. Il dimorfismo sessuale è evidente:infatti, il maschio ha due macchie facciali bruno-rossiccie collocate sotto l’occhio e ben visibile. La femmina è completamente sprovvista di macchie e inoltre ha il becco di colore leggermente più chiaro. Esiste anche una mutazione bianca :in questo caso il dimorfismo è evidenziato dalla diversa colorazione del becco che nel maschio è rosso corallo mentre nella femmina è giallo arancio. I piccoli fino a 60 gg hanno il becco grigio e fino a 90gg è possibile intravedere sulla punta del becco una macchiolina grigia che sparisce con la maturità. Come tutti gli Astrildidi non è una specie canora, ma emette un curioso richiamo a trombetta.
Come allevarlo
Per quanto riguarda la gabbia è meglio sceglierne una a passo stretto date le ridotte dimensioni degli uccellini mentre i posatoi devono essere del calibro giusto per una regolare usura delle unghie. Il fondo può essere costituito o da carta o da tutolo di mais da cambiare almeno una volta la settimana. Altri accessori indispensabili sono le mangiatoie e i beverini a sifone che andranno puliti e disinfettati periodicamente. In estate si può fornire loro una vaschetta per fare il bagno !Per quanto riguarda il nido, i più utilizzati sono quelli in vimini “a pera” da appendere alla gabbia. Una palla nido con juta fibra di cocco crine ecc… sarà sufficiente a fornire il materiale necessario per la cova. La gabbia deve essere posizionata in un luogo caldo, illuminato, al riparo da correnti d’aria e sbalzi di temperatura.
ATTENZIONE: non tenere mai la gabbia in cucina, i fumi emessi dalle padelle antiaderenti potrebbero uccidere i piccoli volatili.
La dieta consiste in una miscela di semi per esotici da integrare con spighe di panico e pastoncino all’uovo. Lattuga ,cicoria, cetriolo, zucchina e mela sono graditi ma in piccola quantità e a temperatura ambiente. infine “grit” e osso di seppia devono sempre essere presenti per regolare i processi digestivi.
Ricorda che...
- Nei periodi di “muta”fornisci loro degli integratori vitaminici da somministrare nell’acqua.
- Questo tipo di volatile può convivere tranquillamente con altri esotici l’importante è che lo spazio a disposizione sia sufficiente!
Guida all'acquisto
Un esotico sano deve avere un piumaggio lucente, un comportamento sveglio e attivo, occhio e becco puliti e senza secrezioni, pelle rosa e pulita, zona genitale asciutta e pulita.
Il diamante mandarino viene di solito chiamato “diamantino” , ma spesso gli appassionati lo chiamano anche “bengalino” un nome inappropriato, infatti, i veri bengalini sono il bengalino moscato, il bengalino verde,e il bengalino ventre arancio!
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