Coniglio nano Testa di Leone - Mondo Cucciolo 2014

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Coniglio nano Testa di Leone

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Nome Comune:
Coniglio nano "Testa di Leone"


Famiglia: Leporidi

Ordine: Lagomorfi

Specie: Oryctolagus cuniculus

Il coniglio nano "Testa di Leone" viene chiamato così perchè ha una corona di pelliccia più lunga intorno al collo a formare una corona nucale che ricorda appunto la crinera di un leone; presenta dimensioni intermedie tra le varietà a pelo raso e l'Ariete nano (1000 - 1500 gr). Il suo mantello, lungo e setoso, necessita di regolari spazzolate per evitare che si formino nodi e matasse di pelo che, oltre ad essere fastidiose ed antiestetiche, possono causare piaghe cutanee.

CARATTERISTICHE:
I conigli nani, tenerissimi cuccioli da compagnia, sono animali di taglia medio-piccola con un peso adulto di circa 1,5-2 Kg.
Godono di un'ottima vista e, grazie alla posizione laterale degli occhi, possono vedere a 360°, l'unico punto cieco si trova proprio davanti al muso e vedono meglio da lontano che da vicino.
Le orecchie sono intensamente vascolarizzate e svolgono un'importante ruolo nella regolazione della temperatura corporea, sono organi estremamente delicati e sensibili, motivo per cui i conigli non vanno assolutamente sollevati per le orecchie come invece comunemente si crede.
Al contrario di quanto si possa pensare, il coniglietto nano può avere grandi dimostrazioni d'affetto verso le persone, sia regalando attenzioni, ad esempio con leccatine o con piccoli e delicati morsetti, sia richiedendole attraverso dolci colpetti di muso.
Il coniglio, nonostante in natura sia un animale gregario, è generalmente molto territoriale per cui mal si adatta ad una convivenza con altri individui della stessa specie, soprattutto se dello stesso sesso, mentre convive pacificamente con cavie o altri animaletti da cortile o da compagnia.
Inoltre si deve sempre ricordare che anche il coniglio nano è un roditore che, come tutti i suoi simili, adora rosicchiare non solo come vezzo ma anche per un bisogno fisiologico di consumarsi i denti che sono in continua crescita; a questo proposito è bene controllare periodicamente il buono stato di salute dei denti perchè in caso di mancata limatura possono provocare ascessi e ferite anche piuttosto serie. Non è quindi opportuno lasciarli da soli a curiosare per casa perchè, oltre ai possibili danni materiali, possono prendere la scossa rosicchiando fili ed apparecchiature elettriche.
ALIMENTAZIONE:
Un loro tipico comportamento alimentare, che può apparire bizzarro ai nostri occhi ma è invece fondamentale per soddisfare i fabbisogni nutrizionali del coniglietto, è la cosidetta "ciecotrofia": ovvero l'abitudine a nutrirsi delle proprie feci in quanto non completamente digerite e ricche di nutrienti preziosi.
Questo animale, come ben noto, è un erbivoro per cui la sua alimentazione dovrà essere composta da erba fresca, verdura e fieno di buona qualità messo sempre a disposizione; questi alimenti, inoltre, agevolano un adeguato consumo dei denti. Sconsigliati invece cereali e fioccati che potrebbero causare obesità e pericolose fermentazioni intestinali. Si può integrare la dieta anche con piccole quantità di pellettato e frutta che, come anche la verdura, non deve essere nè fredda nè bagnata.
RIPRODUZIONE:
Come noto si riproducono con estrema facilità e frequenza e, a differenza del coniglio di taglia normale, può avere massimo tre/quattro conigli a gestazione.
La femmina è pronta all'accoppiamento da quando compie sette mesi, mentre il maschio è pronto per riprodursi a sei mesi. La gravidanza dura all'incirca trenta giorni durante i quali è consigliabile mettere dentro la gabbietta della coniglietta dei pezzi di lana o di stoffa mentre nel frattempo essa completerà il tutto con un po' dei suoi peli.

PRINCIPALI MALATTIE:
Dal punto di vista sanitario sono animaletti robusti che ben si adattano a vivere all'esterno anche d'inverno (attenzione invece al caldo eccessivo e alla troppa insolazione che può causare gravissimi colpi di calore) e le malattie gravi più comuni sono:
- MIXOMATOSI: malattia virale molto pericolosa, spesso letale ed estremamente frequente, trasmessa tramite puntura di zanzara, che si può prevenire vaccinando il coniglietto ogni sei mesi. Non è una malattia trasmissibile all'Uomo o ad altre specie animali.
-  MALATTIA EMORRAGICA VIRALE: malattia virale che evolve nell'arco di pochi giorni con esito quasi sempre letale. Anche questa patologia può essere prevenuta tramite vaccinazione. Non è una malattia trasmissibile all'Uomo.
- COCCIDIOSI: parassiti epatici che nel cucciolo possono dare origine a infestazioni massicce che provocano diarrea e morte nei casi più gravi. Spesso dovuta a cattive condizioni igienico-sanitarie, è curabile tramite somministrazione di prodotti anticoccidici dietro prescrizione veterinaria. Non è una malattia trasmissibile all'Uomo.
- ACARIASI: infestazione da acari del pelo o delle orecchie. Si può prevenire tramite l'uso di prodotti anti-acaro specifici. Curabile con somministrazione di prodotti antibiotici prescritti dal Veterinario. Alcuni acari sono in grado di trasmettersi anche alle persone.
In caso di infestazioni da pulci o zecche consultate sempre il medico Veterinario prima di somministrare prodotti per cani e gatti in quanto posso risultare estremamente tossici. Nel coniglio è da evitare assolutamente la somministrazione di Fipronil (Frontline), Organofosfati, e i bagni o spugnature con shampi antiparassitari per cani e gatti.

ALLEVAMENTO:
In appartamento si può tenere in una gabbia apposita con dimensioni non inferiori a 50 cm x 30 cm  x 30 cm, posizionata in luogo tranquillo, al riparo da correnti d'aria, elevata umidità o sbalzi di temperatura e dal pieno sole. Necessita comunque di poter uscire dalla gabbia almeno un paio d'ore al giorno per potersi muovere con maggiore libertà.










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